giovedì, ottobre 31, 2013

Malinconia

In questi giorni sto tristemente realizzando che Bolzano, probabilmente, non è proprio la città che fa per me.
Realizzo questa cosa con una tristezza infinita, mi sento persino in colpa nei confronti di mio marito visto che parlo della sua città.
Quando io e Carlo abbiamo deciso di sposarci si è posto il problema di dove saremmo andati a vivere; io ero a Milano assunta da poco a tempo indeterminato (anche se con un contratto part-time); lui era a Bolzano ed aveva da poco trovato la sua stabilità lavorativa.
Forse condizionata dal non volerlo allontanare dalla sua famiglia (bastavo già io forestiera), o forse spaventati dal ritrovarci entrambi a Milano senza amici, la scelta migliore è sembrata essere che io mi trasferissi a Bolzano.
Adesso, a distanza di un anno dal mio trasferimento, mi trovo a pentirmene, e con me anche mio marito.
E' una città che non mi rappresenta, troppo poco italiana, perfetta per carità ma forse a me sta perfezione sta strettissima. 
Da un anno che sono qua ho lavorato per sole 5 settimane e non è colpa della crisi, qua il problema più grosso è sta cazzo di lingua tedesca.
Se non sai il tedesco è come se non esistessi; insomma non siamo in Germania!
A stare a casa mi sento sempre più persa, disperata, non trovo stimoli per la mia vita; mio marito mi vede ogni giorno di più spegnermi e so che tutto questo lo fa stare male.
Che fare quindi?
Ammetto che ultimamente il desiderio di tornare in Sicilia è sempre più forte, ma sarebbe giusto nei confronti di mio marito sdradicarlo completamente e portarlo in un posto dove non funziona nulla?
So che per il tipo di lavoro che fa lui, portarlo in Sicilia significherebbe tarpargli le ali.
Non so che fare, tengo tutto dentro, piango e poi ovviamente scoppio come oggi a pranzo.
La mia fortuna più grande è ovviamente Carlo, capisce perfettamente la situazione, sa che per me venire a Bolzano è stato un sacrificio immenso e che questa città non mi sta offrendo nulla.
Non so come andrà a finire e quale sarà il nostro futuro ma spero con tutto il cuore che questa città non sia la mia città definitiva; di una sola cosa sono certa, ovunque andrò non sarò mai più da sola, sarà un ricominciare nuovamente la mia vita insieme alla mia anima gemella.